Biblioteca Cathariniana del Seminario arcivescovile S. Caterina di Alessandria

Dal Lunedì al Giovedì
Orario: 10.00/13.00 – 15.30/18.30
Chiuso: Luglio e Agosto

Piazza S. Caterina, 4 – 56127 Pisa
Tel.: 050 569498

e-mail: bibcath@libero.it

Biblioteca Cardinale Pietro Maffi

La Biblioteca porta il nome del suo fondatore. Pietro Maffi fu ordinato sacerdote nel 1881 e fu insegnante di fisica, matematica e scienze naturali presso il ginnasio e il liceo del seminario di Pavia fino al 1901. Creò l’Osservatorio astronomico del Seminario di Pavia e fondò la Rivista di Fisica, Matematica e Scienze Naturali che avrebbe diretto per 13 anni (1900-1912).Nel 1901 divenne Vicario Generale dell’arcivescovo Riboldi a Ravenna e, morto lui, Amministratore Apostolico di quella diocesi.  Nello stesso anno Leone XIII lo nominò Vescovo del titolo di Cesarea di Mauritania e nel 1903 Arcivescovo di Pisa, dove fece il suo ingresso il 10 gennaio 1904. Definita da Pio XI “La magnifica biblioteca del Cardinal Maffi”, stimata dalla Soprintendenza ai Beni Librari della Regione il più importante e ricco giacimento privato della Toscana,  non è una biblioteca “ecclesiastica” diocesana, ma è la biblioteca di uno scienziato, letterato umanista e bibliofilo di fama internazionale; vi sono rappresentate tutte le discipline: matematica, astro­nomia e storia della scienza, scienze naturali, letteratura italiana e letterature stra­niere, classici greci e latini, storia, diplomatica, archivistica, storia locale, geografia , filosofia, teologia, patristica, agiografia e storia della spiritualità. È una biblioteca storica, di conservazione, che raccoglie opere a stampa e manoscritti, una collezione di autografi e l’archivio personale del fondatore.Il patrimonio della Biblioteca, ordinatamente trasmesso, è costituito da oltre 50.000 volumi, per la maggior parte antichi. Si conservano 23 incunaboli, 764 cinquecentine, molteplici e rare edizioni del Seicento, Settecento e Ottocento, oltre ad edizioni più recenti che giungono fino alla data di morte del cardinale (1931). La Biblioteca possiede, inoltre, 123 manoscritti in volume, dal XIV al XX secolo, una collezione di autografi in 13 cartelle, 6790 carte per circa 3500 lettere redatte in un periodo compreso tra il XVII e il XX secolo: tra queste si segnalano autografi di Galileo, Muratori, Clementi, Leopardi, Manzoni, Carducci, Pascoli, Verdi e D’Annunzio.

La Biblioteca è aperta al pubblico il venerdì mattina dalle 10 alle 13.

La Biblioteca ha aderito al MetaOPAC pisano tramite il quale è possibile accedere alla consultazione dei fondi posseduti.

Elenco periodici posseduti: Elenco PERIODICI Maffi